martedì 17 giugno 2008

Destra "ovation"

Silenzio assoluto!!!
Otto a zero nelle Province (con scoppola anche al ribelle Musumeci, a casa!)
Tre a zero anche nei comuni principali, con la categoria da me meno stimata dopo i comunisti, cioè i buddaci, che si riprendono, a qualche anno di distanza, nuovamente Peppino Buzzanca (ed al primo turno).
Una scoppola ancor più pesante di quella subita alle Politiche, con il Partito Democratico letteralmente imploso, grazie all'autolesionismo della gestione sezionale di "FranZantonio Genovese" (secondo me il cognato, dopo aver abbandonato Messina ha abbandonato anche lui) culminato con la mancata presentazione della Lista "del Presidente" al Tribunale.
Tale macroscopico errore ha causato una serie di reazioni a catena, oltre che la perdita di tanti voti di tanti candidati, specialmente nella zona dei Nebrodi, che erano stati inseriti nella lista civica per avere la certezza di una sedia in provincia. Molti di questi candidati hanno lasciato l'impegno con Siracusano, per schierarsi direttamente con il PDL, e ciò spiega anche gli ottimi risultati di PDL (e schieramento) in comuni quali Patti, Brolo e Tortorici, usualmente roccaforti del PD.
Nel Collegio di Barcellona-Milazzo, la lista inventata da Mimmo Nania (Gioventù) diventa primo partito, con ben 1000 (o poco meno) voti in più rispetto al PDL.
Gioventù delle libertà, con Galluzzo (quasi 3000 voti per lui) e Magistri ottiene due seggi matematici a Palazzo dei Leoni, mentre con i resti probabilmente un terzo seggio potrebbe scattare.
Super risultato personale, ma era prevedibile, visto il grandissimo lavoro svolto, e la grande squadra che lo affiancava, da Briuglia, candidato nel PDL, oltre che salvatore dello stesso partito.
I suoi 5.300voti camuffano un risultato individuale, per tutti gli altri candidati, davvero ridicolo.
Ottimi i risultati di tutte le liste che appoggiavano il neo-Presidente Ricevuto, con Repubblicani su tutti.
Visto il deludente risultato dell'Udc, invece, e soprattutto la strategia di non votare Ricevuto (buona metà dei voti dell'Udc erano disgiunti, a Siracusano o a Forza Nuova), non si capisce, perchè Nania e l'intero PDL consentano ancora questo ballo del qua-qua a Torre e Cuffaro.
Al Comune contro.
Alla Provincia pro.
Alle Politiche contro.
Alla Regione a favore.
Cioè: dove potremmo farcela da soli, tentiamo di farcela noi, così da poter eventualmente mangiare noi.
Dove, invece, sappiamo di non farcela, facciamo le sanguisughe, in maniera da poter essere sempre li.
Come qualcuno ieri ha detto al buon Carmelo Torre, durante lo spoglio delle schede, Lei mi può parlare di tutto, tranne che di coerenza!
E questa volta i 400 voti della Costantino, sua alfiera, sono l'emblematico risultato di un flop ormai senza ritorno.

mercoledì 11 giugno 2008

Caso Ancol: Poi mi domandate perchè non tollero i comunisti

Neanche il tempo di finire di scrivere l'articolo di ieri, che subito mi accorgo di un fatto di una gravità assoluta.
Una denuncia sociale, che poco ha di denuncia, mi sa più di ripicca.
Un'accozzaglia di nomi fatti senza il benchè minimo rispetto della privacy, delle accuse lanciate tutte da dimostrare.
Una serie di querele pronte a partire, alcune sono già partite, sono la giusta risposta fatta verso il circolo "Ottobre Rosso", nel cui sito ufficiale e dalla cui sede sono partiti il comunicato e i volantini di pseudo-protesta.
Se questo è modo di fare opposizione o politica siamo davvero alla frutta, ragazzi.
Siamo arrivati al punto che, se una persona si attiva per una causa, la critichiamo perchè si attiva, se invece non fa nulla, la critichiamo perchè non sistema nessuno!
Ma andiamo alla cronaca spicciola.
L'Ancol è un ente di Formazione Professionale, inserito nel contesto della legge europea per la formazione stessa, i cui dipendenti son inquadrati secondo l'Art.23, che prevede, anche in caso di fine corsi o cessazione dell'attività dell'ente stesso, il collocamento dei dipendenti in enti, associazioni o strutture regionali.
L'Ancol, è libera, fino a che i quadri lo consentano, di assumere chi vuole e con i criteri che ritiene opportuni, salvo ovvie eccezioni riservate ai lavoratori portatori di handicap.
Non vedo quindi, che ci sia di scandaloso se Nania e Formica, a cui tutti voi comunisti ad uno ad uno siete degni soltanto di lustrare le scarpe, ammesso che ve lo consentano, hanno sistemato le persone a loro discrezione.
I piani di inserimento professionale (i famosi Pip) di 10 e passa anni fa, con cui Speciale e Giusy Turrisi sistemarono (provvisoriamente) molti di voi (e molti e molti di voi soldi non ne hanno visti mai), non ve li ricordate vero?
Già ma allora eravate al governo sia nazionale che cittadino, non vi conveniva assolutamente parlare!
Purtroppo questa volta avete commesso un gesto di una bassezza incredibile, in cui penso che manco Woodcock vi dia ascolto.
Girate la vostra mail a Marco Travaglio, forse riuscirete a farvi prendere per il culo con un paio di righe dedicate sul suo blog o con una citazione ad Anno zero.
Smettetela di farvi le canne, ed i soldi che utilizzate per comprarvi l'erba cominciateli a mettere da parte per pagarvi un buon legale, per iniziare.
Diffamazione e violazione della privacy sono soltanto alcuni dei capi di imputazione che vi aspettano nelle querele che quanto prima vi giungeranno.
Chissà, forse, una volta che dovrete impegnare fino all'ultimo dei vostri sporchi e luridi capelli rasta, capirete che la politica, quella vera, si fa in un'altra maniera.
In bocca al lupo pseudocomunisti!

Non cambia nulla...

Dopo 3 mesi e passa ritorno...
Anche perchè, elezioni a parte, in questi tre mesi non è successo nulla.
Come nulla è cambiato (tranne il prezzo della nafta, ma quello è aumentato già rispetto al momento in cui ho aperto le parentesi) fino ad oggi.
Resta sempre più isolato chi combatte contro i mulini a vento (non capisco perchè ma lo fa), Carmelo Torre è stato trombato di nuovo alle elezioni (ma non è una novità, gli sembra che le persone siano stupide), e c'è sempre chi rifiuta di partecipare ad una delle rare iniziative fatte a Barcellona (la Notte Giovani Artisti), per puro spirito di contraddizione (forse voleva più dindini o forse è organizzata dai fascisti, boh!).
E giù a scrivere editoriali, chiarimenti, specifiche...
Certo, con la Notte Giovani Artisti, non si arrivano a prendere gli stessi soldi che si possono prendere con iniziative "indipendenti".
E intanto, nella nostra guerra tra poveri, non capiamo che, così, a perderci siamo tutti.
Continua Barcellona(pg), continua...

mercoledì 5 marzo 2008

Dopo Santapaola e Provenzano, ora arrivano i latitanti russi


Certo che ormai, la nostra fama di terra di "nessuno", è internazionalmente riconosciuta, visto che, non si sa nè come nè perchè, anche grandi latitanti di fama internazionale decidono di vivere in clandestinità nel nostro paese.
Dopo la certificata residenza in latitanza sia di Nitto Santapaola nel nostro comune, e la vociferata vacanza nel Longano di Bernardino Provenzano, adesso è il turno di tale Aleksandr Butozov, 57 anni di Mosca, anche se per Lui, chissà come mai, la latitanza ha avuto fine proprio nel nostro comune.
Butozov era ricercato su mandato di cattura internazionale, emesso dal governo russo nel giugno 2007.
L'uomo è accusato di truffa e favoreggiamento al terrorismo (quale non si sa però n.d.r), secondo l'accusa avrebbe stornato nelle sue tasche circa 110 mila dollari, il denaro di una fondazione russa in difesa delle vittime del terrorismo internazionale. Butozov, avendo accesso ai fondi, ne avrebbe intascato una grossa quantità. L'uomo, fuggito dal suo paese prima che venisse emesso nei suoi confronti il mandato di cattura internazionale, in un primo periodo, si era stabilito con la moglie in Svizzera. Poi, entrambi, si erano spostati in Italia, dove risiedevano dal gennaio 2007. I due si erano stabiliti a Barcellona, dove avevano acquistato una masseria. I Carabinieri, che periodicamente effetuano dei controlli su tutti i casolari isolati della provincia, possibili rifugi per latitanti o sedi di incontri della malavita, hanno riconosciuto ed arrestato l'uomo grazie alle foto segnaletiche diffuse dall'Interpol.
Sempre più perplesso, da questi episodi assurdi!!!
fonte cronaca: Normanno.com - foto: segnaletica da conferenza stampa CC

Ci vuol coraggio...

Ci vuol Coraggio, per presentarsi quotidianamente in tv a dire di essere il nuovo.

Ci vuol Coraggio, per dire che il PD vuol dare agli italiani, quando in 24 mesi gli è stato tolto tutto ciò che avevano.

Io non capisco come, in Italia, ci sia gente che sostenga questi individui, e che, contro ogni razionale spiegazione, insista nel dire che il governo Prodi sia stato il migliore del dopoguerra.

Capisco che oramai l'informazione è totalmente schierata, pro o contro, ma schierata è.

Però basta guardarsi intorno per vedere come il precedente governo (lo scrivo con la g minuscola di proposito) abbia letteralmente messo in ginocchio il paese.

L'economia è ferma, le attività commerciali sono praticamente deserte.

Basta un attimino fare un giro su se stessi per vedere una desolazione triste e sconsolante.

Ed oggi, questa gente, ha il coraggio di ripresentarsi, con il 70% di coloro che ci stanno trasformando in Argentina.

Tra poco meno di un mese avremo la possibilità di scegliere di mandarli platonicamente al rogo, a questi disgraziati.

Ebbene al momento di andare a votare, prima di entrare nel seggio, date una controllatina alle vostre tasche.

Vi verrà sicuramente più facile barrare qualsiasi simbolo tranne che quel tricolore formato da una P ed una D, che per qualcuno vuol dir partito democratico, per tanti altri oltre che ad essere l'acronimo di una bestemmia equivale a dire Poco Denaro...

giovedì 28 febbraio 2008

Sonia Alfano candidata alla Presidenza della Regione

Palermo, 28 feb. - "Scegliere tra Lombardo o Finocchiaro e' come scegliere se buttarsi dal quinto o dall'ottavo piano. Li abbiamo gia' visti, li conosciamo e non ne possiamo piu'. Noi siamo la risposta alla voglia di ricambio della politica. Ben vengano l'entusiasmo e la novita' se questo sfacelo e' il risultato della loro esperienza politica". Usa come sempre frasi ad effetto il comico Beppe Grillo per presentare con un video a Palermo le sue liste per le prossime elezioni regionali e, soprattutto il candidato alla carica di presidente: Sonia Alfano, la figlia del giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Beppe Alfano, ucciso dalla mafia nel genaio del 1993. Le liste, presumibilmente una per ogni provincia, hanno l'intestazione: "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente" e nel logo, in secondo piano, c'e' il volto del comico genovese. "Abbiamo grandi idee - ha detto ancora Grillo attraverso il suo video - e vogliamo proporle a quanti ci vorranno stare accanto. Proponiamo azioni reali, niente programmi fiume o punti striminziti o contratti che poi vengono dimenticati. Tra cinque anni torneremo a fare la nostra vita, non i politici a vita come fanno loro. La politica - ha proseguito - non e' un lavoro ma un servizio. Loro lo hanno dimenticato, noi no". Secondo Grillo, infatti "cambiano nomi, colori, simboli, ma sono sempre gli stessi, attaccati alle poltrone, alle nomine, agli affari, alle clientele, pronti a promettere la luna per poi sparire dopo le elezioni". Parlando dell'accusa di fare antipolitica che gli e' stata rivolta da piu' parti, Grillo ha detto: "E' l'esatto contrario, e' voglia di fare buona politica e di nuovi politici. Quelli che ci hanno portato a questo punto di degrado, esasperazione e miseria devono andare via, licenziati e non riciclati".

Fonte: Agi.it
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Ultimo impietoso atto nefasto e senza senso, di una che combatte, combatte ma contro chi ancora non si è capito.
Mandanti ed esecutori dell'omicidio di suo padre sono in carcere da un bel pezzo...
E Lei combatte, contro tutto e contro tutti, strumentalizzata dalla sinistra radicale.
A Locri i ragazzi hanno denunciato a chiare lettere il loro stato di disagio.
A Gela, il sindaco Crocetta è sotto scorta, per aver denunciato Emmanuello ed averne licenziato la moglie dal Comune.
Lei, cara Signora Alfano, cosa rappresenta, o meglio, chi intende rappresentare con questo gesto?
Di chi vuol essere la voce?
P.s. i cinque anni di politica, per Lei, sono già scaduti da un pezzo, se non erro lei è stata candidata alla Provincia di Palermo (o al Comune ora non ricordo) in una precedente consultazione, venendo regolarmente non eletta.
Ritorni a fare il suo (qual'è non lo so) lavoro.
La gente come Lei è quella che fa male alle persone, non alla politica, perchè fa credere, vedi post di sotto, cose assurde a poveri imbecilli che abboccano.
E poi il nesso Alfano-Grillo, fa venire la pelle d'oca al solo pensiero...
Non ha logica come non ha credibilità (menomale che Grillo aveva detto che non sarebbe entrato in politica)!

mercoledì 27 febbraio 2008

Lettera aperta di un figlio di papà

Nel post sotto riportato, ho ricevuto un commento che integralmente riporto:

"Sisa, Carrefour, Celertrasporti, Acciaierie del Mediterraneo, Celertrasporti, IperCoop, MediAir, Eubiotica, Grafomatica, Aicon,Iveco... più tutte le fabbriche di laterizi e trattamento rifiuti animali, etc etc etcVacci a lavorare tu in questa ditte!Tu che sei figlio di papa e mamma...Che avvenire può avere un giovane in ditte che non solo rovinano l'ambiente, ma anche la salute di chi lavora presso i loro cantieri!In queste ditte, spesso, si lavora in condizioni precarie di sicurezza anche sotto il profilo igienico sanitario.Per non parlare che sui contratti a tempo e con stipendi bassi, un giovane non può crearsi un futuro.Bisogna risanare e bonifare il territorio.Troppi sono i morti sul lavoro.Bisogna puntare sul turismo e sui trasporti.Smantellare le ditte sopra citate esistenti nella piana di Milazzo e in tutto il comprensorio e valorizzare il territorio.Realizzando una aeroporto che sia di valido supporto al turismo.Su questo cammino certamente si tutelerà la vita di ogni cittadino e non gli interessi dei solidi avvoltoi...Salvatore La Russa"

Caro Salvatore La Russa,
mi permetto di fare il suo nome esclusivamente perchè Lei ha avuto l'accortezza di firmare con le sue generalità. Se ciò non dovesse essere di suo gradimento mi contatti che provvederò immediatamente a censurare il suo nome con delle "x".
Deve sapere che vorrei tanto essere figlio di papà, e scriverle questo topic dal mega palmare di ultimo grido acquistato con la carta di credito Gold del papi.
Ma purtroppo sono uno dei tanti trentenni, disoccupati, che hanno perso il proprio posto di lavoro a causa della recessione di fine 2007.
Sono un tecnico specializzato, ex dipendente di una ditta operante nel settore dell'elettronica, che come propri clienti aveva molti degli enti pubblici presenti nella nostra regione (e non solo).
L'azienda per cui lavoravo, dal primo ottobre 2007, ha dovuto chiudere i battenti, poichè i clienti pubblici (tribunali e ospedali su tutti), già da marzo non avevano più i fondi per pagare le forniture e le consulenze tecniche (tra cui la manutenzione ORDINARIA di alcune apparecchiature, quali i fotocopiatori o i pc nei tribunali, indispensabili per le copie di atti e la normale amministrazione), grazie ai tagli fatti dalla finanziaria del governo appena caduto (che mi fa schifo solo ricordare).
Risultato: tali enti in Sicilia sono da Ottobre senza manutenzione, e, una cinquantina di miei coetanei, di cui alcuni anche con prole a carico, si trovano nel mezzo di una strada.
Quanto sopra per precisarle che io, con i figli di papà, non ho niente a che fare (meglio morto di fame quale sono).
Andando al mio precedente articolo, ritengo che le ditte che ho citato abbiano tutte le carte in regola per lavorare, e che comunque, chi vada a lavorare li dentro resti sempre un lavoratore onesto.
E' facile dire che inquinano tutti, o che ogni ditta sfrutti il lavoratore oltremodo, anche perchè, ho parecchi amici, ad esempio, che lavorano all'Aicon.
C'è chi ha contratto a termine, chi a progetto, chi a tempo indeterminato chi a tempo determinato. Ma pur sempre lavora, ed ha delle tutele (a livello giuridico e infortunistico).
Ok, faticano, fanno un lavoro a rischio (a contatto con resine, smalti e strumenti pericolosi) ma al ventisette, massimo ventotto di ogni mese si trovano l'assegno o l'accredito sul conto corrente.
Stesso discorso per chi lavora nelle altre ditte.
Ricordiamo, che metà di noi che vivono nel comprensorio di Barcellona e Milazzo, neanche esisterebbero se non ci fosse stata la raffineria Mediterranea, che, checchè se ne dica, non ha combinato a livello ambientale, ciò che c'è a Gela o a Priolo.
Quindi se parliamo di ambiente, sappiamo che sicuramente il settore industriale non è il massimo del rispetto, ma non possiamo andare a sindacare su tale versante, in una zona in cui abbiamo, per l'appunto, centrale enel e raffineria!
Che futuro ha una persona che lavora per una delle ditte che ho citato nel mio precedente (e datato) post?
Lo chieda a quel signore sulla sessantina, che lavora presso la Celertrasporti, prossimo alla pensione, e dipendente da 27 anni dello stesso stabilimento.
Veda che le risponde.
Inoltre, non mi risulta che alla Celertrasporti ci sia precariato!
Il problema è che c'è, ahimè, in Italia gente che è cresciuta con la chimera del posto facile, o di quello statale, e che ha avuto, a mio avviso, la sfortuna di avere avuto inculcati dei dogmi non del tutto corretti.
E' facile per Lei parlare di smantellamento totale dell'Area Industriale, per favorire la costruzione di un aereoporto...
Chissà se Lei sarebbe della stessa opionione se fosse impiegato dell'indotto della Raffineria o della Centrale Enel o parente diretto di uno o più dipendenti delle stesse aziende!!
In un momento in cui chi andrà in pensione tra 17 anni non ha più la pensione garantita, voglio sapere Lei come sistemerebbe le 8.000 e più persone impiegate in tutte le aziende della Zona industriale del Mela.
Altresì, una volta smantellato tutto, e costruito l'Aereoporto, vorrei vedere la Sua espressione nel momento in cui, ad ogni decollo o atterraggio di aereo le trema la casa...
Ok! Puntiamo sul turismo! Con i nosti operatori commerciali ed i nostri politici locali che hanno favorito il calo di presenze del 30% nell'ultimo biennio.
Con gente che affitta le case (o meglio tenta di affittarle) nella zona del depuratore di Spinesante (Barcellona) a 1000 euro, e con i ristoratori del borgo che ci fanno pagare panino e birra a soli 15 euro!
Caro Sign. La Russa, è tanto facile parlare, quando si legge informazione monopartisan, o quando si impara a memoria una favoletta, che è si bella, ma pur sempre favola resta.
Noi viviamo, in una dimensione terrena fatta di cose, purtroppo, materiali.
Materiale è il denaro, che si procura con il lavoro.
Con gli ideali, belli e leali quanto sia si cresce (talvolta), ma non si guadagna, se tali ideali, o tali idee, non possono essere applicate in realtà.
Sia onesto, ritiene realmente possibile che vengano smantellati tutti questi poli?
Ritiene davvero possibile la costruzione dell'aereoporto del Mela (che tra l'altro sarebbe un aereoporto riservato a voli charter privati o massimo ad ATR42 , e quindi aereoporto di terza fascia), la cui collocazione, comunque, sarebbe nella valle del Mela nel letto del torrente ( e qui lo scempio idrogeologico in nome dell'ambiente Lei non lo considera).
Siamo coerenti nell'esprimere giudizi, siamo obiettivi nell'usare le parole, ma soprattutto, ragioniamo bene prima di sentenziare, gratuitamente sulle spalle degli altri.
E' facile toccare il fuoco con le mani altrui.
Cordialmente
Blog Barcellona

le rammento che se desidererà avere eliminate le sue generalità dal mio blog, le basterà un commento alla presente (loggato ovviamente).